Non sono bastati i corsi di recupero pagati dai genitori
Pioggia di bocciature nonostante i corsi di recupero. Ieri sono
usciti i primi esiti di fine anno delle scuole medie superiori
Besta, Mazzotti, Pio X e Palladio.
E sono state proprio le classi prime dei Geometri a riservare
amare sorprese, nonostante durante l’anno gli studenti abbiamo
frequentato delle lezioni pomeridiane organizzate dalla scuola per
migliorare il metodo di studio. Decisamente meglio è andata per i
ragazzi del collegio vescovile Pio X (solo due bocciati in sette
classi), mentre sono fioccate le bocciature anche tra gli alunni
del primo anno dell’istituto Besta. «Ce lo aspettavamo, i
professori ci avevano avvertito». Commenta, così, un gruppo di
mamme di alunni del primo anno del Palladio
i risultati di fine anno scolastico pubblicati ieri pomeriggio. Su
quasi 140 studenti, 27 non sono stati ammessi al secondo anno.
Numeri non eclatanti, se non fosse per il fatto che durante l’anno
la scuola aveva promosso dei corsi integrativi riservati ai
ragazzi di prima (due pomeriggi a settimana) per migliorare il
metodo di apprendimento, per un costo complessivo a persona di 50
euro. «L’iniziativa - spiega davanti ai tabelloni un genitore di
un ragazzo che non ce l’ha fatta - era molto bella. C’erano anche
insegnanti esterni che facevano lezione. Quello che è mancato è
stato l’impegno degli studenti». Un ragazzo conferma che i
risultati esposti ieri non sono stati una sorpresa. «Gli
insegnanti ci avevano già avvertito di come sarebbero andate le
cose», spiega Marco. A sostenere la validità dei corsi anche
un’altra mamma: «Sono stati ideati - spiega la signora - dal corpo
docenti, perché ogni anno nelle classi prime si verificano
numerose bocciature. Andando alla radice del problema, gli
insegnanti hanno pensato di intervenire nel metodo di studio a
volte carente. Forse il problema è stato nelle poche iscrizioni ai
corsi». Un pò meglio è andata nelle altre classi. Trentadue i
bocciati su 240 studenti, con una maggior numero di non ammessi
nelle classi quarte, dove a ripetere l’anno saranno 13 ragazzi su
80. Numerosi nelle diverse classi anche i debiti formativi.
Pioggia di bocciati tra le matricole dell’ Istituto professionale
per il Commercio Besta . 23 gli studenti del primo anno bocciati
su un centinaio frequentanti l’indirizzo commerciale. 12, invece,
i non ammessi al secondo anno per l’indirizzo dedicato ai servizi
sociali su un totale di 60 alunni. Numeri che denotano una
maggiore severità rispetto allo scorso anno, ma lungo i corridoi
dell’istituto nessuno si dice sorpreso. Per le altre classi si
contano in tutto 43 ripetenti su 550 studenti. Situazione
abbastanza omogenea per gli scrutini dell’ Istituto tecnico per il
turismo Mazzotti . Trentotto studenti di prima dovranno ripetere
l’anno su un totale di 304. 19 i ragazzi di seconda bocciati su
dodici classi, 14 spalmati sulle otto classi di terza, mentre su
205 studenti delle nove classi quarte solo 5 non ammessi
all’ultimo anno. Soddisfazione per i primi risultati pubblicati
dal Collegio Pio X . Solo due gli studenti bocciati su sette
classi scrutinate. Oggi usciranno i risultati dell’istituto Planck,
del liceo classico Canova e delle classi rimanenti del Pio X.
(Elisa Vendemmia)
