04-10-06, pag. 20, Cronaca
Nel pomeriggio summit con l’assessore Puppinato e la dirigente Bigardi
Licei troppo affollati, vertice al Palladio
 
  Tutti ai licei, è allarme nelle scuole. La mole di studenti che sceglie l’istruzione liceale è sempre più elevata, tanto che alcuni istutiti non reggono, dovendo smantellare le aule specializzate e aumentare il numero di studenti per classe, cercando sempre più spesso “rifugio” nelle succursali. Oggi pomeriggio, alle 15, l’istituto Palladio ospiterà un vero e proprio summit al riguardo. Presente l’assessore provinciale Carla Puppinato, la direttrice del Csa, Maria Giuliana Bigardi, e la stragrande maggioranza dei rappresentanti delle scuole della provincia. Nel mirino c’è l’orientamento che viene fornito ai ragazzi prima della scelta della scuola superiore, che nelle medie inferiori vede sempre più studenti, soprattutto immigrati, scegliere i licei.  Infatti gli stranieri preferiscono il liceo. Classico o scientifico. E’ questa la novità del nuovo anno scolastico 2006-2007. Il problema che maggiormente affligge l’organizzazione degli istituti è l’enorme aumento di iscrizioni registrato negli ultimi anni. In questo periodo la popolazione scolastica ha subito una crescita che ha portato alcune scuole a registrare addirittura un aumento dell’ottanta per cento negli ultimi due anni. La crescita degli iscritti riguarda tutti i livelli di istruzione, ma si manifesta con particolare intensità nei licei. Il fenomeno sarebbe dovuto al sempre crescente numero di immigrati che popolano le scuole della Marca. «La situazione è molto pesante - ha spiegato l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Carla Puppinato - l’immigrazione ha portato a una crescita di iscrizioni. Questo ci ha costretto ad aumentare di molto il numero delle classi e degli studenti in ognuna di esse. Sarebbe necessario creare almeno altri quattro o cinque edifici scolastici per consentire ai ragazzi di studiare in uno situazione adeguata». L’aumento del numero di iscritti, soprattutto nei licei, ha portato a dover costituire classi che contano anche più di trenta alunni, creando un inevitabile disagio sia agli studenti che agli insegnanti. «La situazione più grave - continua - si registra nei licei. Negli ultimi anni sono cambiate le scelte da parte dei ragazzi extracomunitari». L’aumento del numero di iscritti sta creando anche numerosi disagi a livello di sedi. Emblematico il caso del Canova, dove le sezioni sono quasi raddoppiate negli ultimi anni. Nel tavolo di oggi pomeriggio si cercherà di trovare una soluzione a un problema destinato altrimenti a crescere in maniera esponenziale.