In massa al Liceo dopo la terza media. Più di metà degli studenti
trevigiani scelgono per il prossimo anno uno dei licei, con
particolare predilezione per lo Scientifico Da Vinci. I Professionali
tengono, ma la maggioranza degli iscritti è straniera. Questo il trend
ricavato dalle iscrizioni nelle tre Medie cittadine. La Provincia, che
sta già mettendo a fuoco le emergenze strutturali, prevede un aumento
di 3500 studenti nelle Superiori della Marca (l’anno scorso l’aumento
era di 2700), per un totale di 37 mila. Sono i licei a scoppiare. In
città la prima emergenza sarà quella del «Da Vinci», che già quest’anno
ha dovuto occupare 6 aule del vicino Palladio.
Le iscrizioni non accennano a diminuire e la preside Giuseppina
Vincitorio si prepara a chiedere qualche aula. «Finora abbiamo 305
nuovi iscritti - commenta - attendiamo di ricevere tutte le iscrizioni
per fare un calcolo definitivo, ma già possiamo prevedere 13 classi,
esattamente come l’anno scorso. Il doppio rispetto alle sette quinte
che escono». Decisiva la risposta del Palladio.
«Non so se riusciremo a trovare altre aule - dice il preside De Menech
- il prossimo anno partiremo con il nuovo indirizzo di grafica». Lo
Scientifico è stato scelto dal 24% degli alunni Terza delle Serena,
dal 17% delle Coletti, dal 23% delle Stefanini. Confermato l’alto
numero di iscrizioni anche al Classico Canova e al Duca degli Abruzzi.
La scelta del Classico interessa il 12% dei ragazzi delle Serena, il
9% delle Coletti e il 17% delle Stefanini. Hanno preferito il Duca il
14% degli alunni delle Serena, l’11% delle Coletti e il 15% delle
Stefanini. Gli istituti professionali Besta, Giorgi e Alberini
mantengono il consueto passo. «C’è tra gli iscritti una percentuale di
immigrati - commenta il preside Giorgio Meo delle Stefanini - al
Giorgi sono 9 stranieri su 12, all’Alberini 5 cinesi su 21, al Besta 5
su 10». (m.s.)
