27-05-07, 17 Cronaca

«Crisi della famiglia, pagano i figli»
 




 

 La famiglia è ancora un valore importante, ma c’è preoccupazione per il suo futuro. E’ il pensiero emerso dagli elaborati sul tema «Io, giovane e la famiglia» svolti da 188 studenti trevigiani partecipanti al XX concorso scolastico europeo indetto dal Movimento per la Vita. Alla premiazione, venerdì nell’aula magna del Duca degli Abruzzi, sono intervenuti Lino Armellin, presidente provinciale del Movimento, don Edmondo Lanciarotta, reponsabile diocesano per la pastorale scolastica, e Bruno Taurino, componente della giuria che ha valutato i temi.  «La famiglia emerge come fulcro della società - afferma Taurino - Emerge anche la crisi della famiglia, per cause dovute a nuove reltà socio-economiche, che snaturano i rapporti tra genitori e tra genitori e figli, con conseguenze deleterie per questi ultimi, che cercano in esperienze sempre quasi negative di sopperire alla mancanza o all’inadeguata presenza dei genitori». Taurino ha evidenziato delle differenze nella risposta degli alunni: «Nelle scuole paritarie c’è stata maggior attenzione - afferma - nella scuola pubblica si ha invece la sensazione che gli studenti siano abbandonati a se stessi».  Per il concorso provinciale, il primo premio di 500 euro messo a disposizione dalla Banca di credito cooperativo Prealpi è andato ad Anna Baldissera; premiati anche Alberto Vanin (400 euro), Giulia Cremonese (300 euro) e Antonella Sina (200 euro). Quattro trevigiani tra i vincitori del concorso nazionale: Giulia De Nardi, Gloria Sefini, Maria Grazia Squizzato e Paola Pinto, che ad ottobre visiteranno il Parlamento Europeo di Strasburgo. (a.m.)