Il noto fotografo veneziano Fulvio Roiter incontra oggi gli
studenti trevigiani. L’appuntamento è nell’aula riunioni del Palladio,
dalle 11 alle 13 per confrontarsi con gli studenti dell’ITIS di
grafica e con una classe dell’Istituto Geometri. Roiter Racconterà
attraverso le immagini, nel corso di una lezione interattiva con gli
studenti, la sua carriera di fotografo, testimone di una vita
condotta attraverso viaggi in tutto il mondo. «Fulvio Roiter è un
fotografo che giustifica la mia idea che la fotografia quanto più
è bella tanto più è misteriosa. Le fotografie di Roiter sono
spesso molto belle; dunque altrettanto misteriose... naturalmente
questo non succede con tutte le fotografie e con tutti i fotografi.
Per esempio le cosiddette istantanee hanno sempre qualcosa da dire,
che ci fanno pensare... alla morte. L’immortalità è
insignificante; la morte è invece ciò che ha un significato
inevitabilmente legato al tempo. E’ ciò che è stato. Il merito
dei grandi fotografi come Roiter è di darci ciò che è» ha
scritto di lui Alberto Moravia. Il fotografo veneziano ha cominciato
a pubblicare i suoi fotolibri fin dai primi anni Cinquanta con
grandi editori europei. Famosi i suoi libri d’immagini su Venezia,
tra cui «Essere Venezia», uno dei più venduti del settore.
