10-01-08, 24 Altre
 
 
 

Geometri e periti grafici al Palladio
 




 

L’Istituto Tecnico «Andrea Palladio» è sicuramente una delle Scuole Superiori più note nella provincia di Treviso. Da anni infatti «sforna» geometri e continuerà a farlo perché la richiesta del mercato del lavoro è sempre elevata. Il geometra Il geometra trova sbocchi professionali non solo nella attività classica di progettazione e realizzazione di immobili, ma anche nel terziario come ad esempio presso Uffici Tecnici di Comuni, Province e Regioni o in attività in proprio quali amministrazioni condominiali o agenzie immobiliari. A tal proposito va ricordato che un anno fa, presso il Palladio, è stato portato a termine, grazie alla validissima collaborazione del collegio dei Geometri della Provincia di Treviso e della Federamministratori, un corso per Amministratori Condominiali, destinato a studenti dell’ultimo anno di corso, i quali hanno ottenuto un certificato rilasciato dalla camera di Commercio che permette loro di esercitare il ruolo di amministratori condominiali. Altre nuove interessanti opportunità per la figura professionale del geometra si stanno profilando nel settore della Bioedilizia, ovvero un nuovo modo di porsi nei confronti del costruire, basato sullo sviluppo di una ‘coscienza consapevole’ ed attenta ad un uso sostenibile dei materiali, delle tecniche costruttive e delle risorse, che si pone come obiettivo il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Si tratta di una nuova ‘filosofia’ della progettazione e della ristrutturazione degli edifici, capace di mediare le diverse esigenze, tra cui il risparmio energetico, estremamente importante, in funzione del benessere abitativo. Un cospicuo numero di diplomati non si accontenta del titolo di Scuola Media Superiore e sceglie di approfondire le proprie conoscenze frequentando l’università; sicuramente Architettura, Urbanistica, Ingegneria sono i corsi di laurea più frequentati, accanto ad altri come Geologia o Sistemi Informativi Territoriali. Le Arti grafiche Dall’anno scolastico in corso inoltre al Palladio ha preso il via, con due classi prime, un nuovo corso di studi: l’Istituto tecnico industriale per le Arti Grafiche, un percorso di 5 anni di studio atto a formare la figura del Perito Grafico. Dopo un biennio comune a tutti gli ITIS, gli studenti di questo nuovo corso affronteranno lo studio delle discipline di indirizzo quali: ‘tecnologia e storia del messaggio visivo’, ‘tecnologia grafica’, ‘impianti grafici’, ‘tecnologia dei materiali e dei processi grafici’, ‘laboratori tecnici grafici’. Tali studi permetteranno di acquisire le competenze nei procedimenti di stampa e di controllo della produzione dei processi annessi, nelle attività di web production, nella progettazione editoriale e multimediale e in generale nell’organizzazione del lavoro presso l’industria grafica. Innumerevoli le opportunità professionali del futuro perito, anche perché il mercato necessita di una siffatta figura, data la scarsissima presenza di tale indirizzo di studi a livello provinciale e regionale. Si pensi che in Italia ci sono solo 5 Istituti Tecnici Statali per le Arti Grafiche e nessuno di questi si trova nel Veneto! Gli unici due esistenti sono Istituti non statali. Oltre all’inserimento nell’industria grafica come operatore e organizzatore di produzione o nella libera professione come progettista e tecnico di stampa, il futuro perito potrà proseguire gli studi e sicuramente la facoltà di Design e Arti (Disegno Industriale e Design della Moda), a Treviso da alcuni anni, rappresenta il percorso più naturale. Non c’è che dire, si tratta di un evento di straordinario rilievo per la Scuola della provincia di Treviso: un’opportunità per acquisire un titolo di studio molto richiesto e che permetterà un sicuro e rapido inserimento nel mondo del lavoro ai futuri diplomati che nel frattempo avranno già acquisito esperienza e contatti con le aziende, durante gli stage che avranno luogo nel triennio.