15-06-08, 18Cronaca

Torna l esame a settembre. Ed è strage
 
Quella in arrivo sarà un’estate da passare sui libri per molti studenti delle scuole superiori. Con la riforma dell’ex ministro Fioroni, da quest’anno, al già temuto «debito formativo» si è sostituita una nuova dicitura sui tabelloni dei risultati scolastici: «sospensione del giudizio», che tradotto equivale a «rimandato a settembre». Si è tornati al metodo di qualche anno fa ma l’effetto, primi quadri alla mano, è stato disastroso.  Testimoni dell’effettodi questa novità sono soprattutto i «quadri» dell’istituto tecnico per geometri «Palladio» e e del turistico «Mazzotti». Lì, si sono registrati risultati che non si può definire che disastrosi. In quasi tutte le classi, gli studenti bocciati o rimandati ammontano quasi alla metà, mentre i promossi si contano a volte nelle dita di una mano. La situazione peggiore si registra nella classe 4 B del Palladio, indirizzo edile territoriale, dove gli alunni promossi sono solo 3 su 20, con quindici rimandati e quattro bocciati. E cambiando indirizzo di studi la situazione non cambia. Impietoso anche il tabellone della seconda A sezione «geometri»: quattro promossi su diciassette, tre studenti rimandati e dieci studenti bocciati.  Il dramma si ripete una volta varcati i cancelli del Mazzotti. Le sezioni dell’istituto turistico contano infatti, almeno cinque rimandati per ogni classe e non meno di due o tre bocciati. Il record negativo però è raggiunto dalla 1 B: 28 alunni in classe, tre bocciati e ben nove rimandati a settembre. Assolutamente catastrofica poi la situazione delle sezioni «Sirio» del Mazzotti. I tabelloni dell’istituto tecnico turistico-aziendale, riportano in media molti più rimandati che promossi. In 1 A ci sono solo quattro i promossi su venticinque alunni, mentre in 4 B sono 5 i promossi a fronte di nove bocciati e otto rimandati. Fa rabbrividire poi la situazione nella 3 A, dove su 25 studenti, uno si è trasferito, due si sono ritirati e tra quelli rimasti in aula cinque sono stati rimandati e addirittura 15 sono stati bocciati. Gli studenti che passeranno serenamente l’estate, dunque, sono solamente quattro su venticinque, ossia meno di un quinto del totale.  Decisamente meno gravi i risultati del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, dove i promossi superano in quasi tutte le classi il 70% del totale. Lì, come sempre, le forche caudine sono sempre quelle del primo anno. In ogni sezione infatti il numero delle matricole rimandate o bocciate sale alla doppia cifra: in 1a L, su 28 alunni solo 2 non sono stati ammessi alla classe successiva senza problemi mentre tra gli altri 10 dovranno tornare a settembre per recuperare i propri debiti formativi.  (Chiara Ferretto)