L’Itis Palladio sbarca su «Facebook».
Da venerdì l’istituto, sui iniziativa del preside Giuliano De Menech e
dei docenti, ha aperto una suo finestra nel social network più gettonato
degli ultimi mesi. Gli obiettivi? Pubblicizzare la scuola ai
quattordicenni freschi di licenzia media e offrire una piazza virtuale
agli ex allievi. Una esperienza che vuole stare al passo coi tempi e con
il linguaggio dei giovani d’oggi. Con la benedizione del preside. Il
Palladio virtuale si trova alla voce «Io
mi iscrivo al Palladio» e la descrizione
del sito riporta queste finalità: «Gruppo per studenti di terza media
che devono scegliere una scuola superiore di Treviso». «Abbiamo scelto
questo strumento perché sappiamo che anche i giovanissimi sono molto
pratici di Facebook - spiega De Menech - E’ un modo come un altro per
far conoscere le nostre attività, gli strumenti a disposizione della
scuola e il clima che si respira all’interno dell’istituto». Infatti
alla pagina del Palladio possono
«chiedere amicizia» gli studenti attualmente iscritti, che possono
contribuire con i loro commenti a portare nuove idee oppure dire ciò che
va e ciò che può essere migliorato. «In questo modo possiamo dare
un’informazione trasparente ai nostri futuri allievi», continua il
preside. L’altro obiettivo: offrire una piattaforma virtuale agli
ex-allievi. «Non abbiamo mai avuto una struttura per mettere in contatto
fra loro gli ex-allievi - continua Demenech - Cerchiamo di crearla con
Facebook. E’ un modo per far sentire il senso di appartenenza». A dire
la verità, un nutrito gruppo di appassionati di Facebook, ex-allievi del
Palladio - dal nome «ex-studenti
unitevi!» -, già esiste, insieme a quelli di altre «vecchie glorie»
delle scuole superiori della città. Paura per un’eventuale «uso
improprio» del mezzo? «No, perché le informazioni contenute nel nostro
profilo sono gestite dalla scuola stessa», continua il preside. I primi
contenuti saranno la presentazione della giornata di orientamento con
l’università di Trieste, che si è svolta ieri e ha coinvolto 345
studenti del Palladio, del Da Vinci, del
Mazzotti e del Canova. Al termine della presentazione gli studenti si
sono divisi per aule e ognuno ha seguito la presentazione a seconda del
proprio settore di interesse. (l.c.)
