07-01-09, 18Cronaca

Scuola, consulenze per 130 mila euro
 Più di 130 mila euro di incarichi. E’ la cifra spesa dalle scuole superiori trevigiane per affidare a esperti esterni lezioni extra curriculari. Si va dai corsi di recupero per i debiti scolastici a quelli di lingua araba, dalle lezioni di guida sicura ad approfondimenti di informatica. Ma nella lista compaiono anche voci curiose: nel novero degli esperti esterni del turistico Mazzotti c’è un insegnate di funky e uno di yoga.  «E poi si dice che la scuola pubblica non è in grado di offrire una formazione variegata e qualificata ai suoi studenti», afferma il provveditore Maria Giuliana Bigardi, commentando la lista degli incarichi pubblicata a seguito delle norme sulla trasparenza del ministro Brunetta. I fondi statali sono previsti dalla legge 440 per il miglioramento dell’offerta formativa, anche se a volte le scuole chiedono un contributo ai genitori. Nel 2008 l’introduzione dei corsi di recupero per gli studenti con debito ha costretto molte scuole a ricorrere a insegnanti esterni, facendo lievitare i costi extra e magari togliendo risorse ad altre iniziative e progetti.  Isiss Besta. E’ la scuola che spende di più in incarichi esterni. Sono 78 i contratti firmati dall’istituto nel 2008, pari a un totale di 58.150 euro lordi. Si parla di corsi di marketing affidati a professionisti del settore, lezioni di lingua, Gestione delle fiere e di Risorse turistiche. «E’ normale per un istituto professionale affidare a esterni insegnamenti specifici - spiega Carmelo Ruggeri, preside del Besta - Sono le esperienze dei professionisti a fare la differenza in una scuola che deve preparare i ragazzi al mondo del lavoro». Le scuole professionali inoltre possono accedere anche ai fondi della «Terza area», ricavati dai contratti che l’istituto stringe con la regione. Gli studenti alla fine dei corsi devono svolgere un esame.  Turistico Mazzotti. Il più fantasioso negli incarichi. La voce di spesa più consistente è quella del Progetto cinema «Corti Mazzotti» (1763 mila euro lordi) per insegnare agli studenti come maneggiare video camere, microfoni e programmi di montaggio. Secondo in classifica il corso di funky (1540 euro lordi). Una ventina i corsi di lingua serali (fra cui anche quello di arabo e di «recupero di italiano») attivati e nella lista compare anche un corso di yoga, avviato a fine anno forse per insegnare agli studenti come affrontare con tranquillità le prove finali. Due inoltre i corsi di autodifesa.  Liceo classico Canova. La cifra è modesta (16.051 euro) ed è stata destinata soprattutto ai corsi di recupero per studenti «claudicanti» a metà anno e per il Cic, i Centro di informazione e Consulenza psicologica per gli studenti.  Liceo scientifico Da Vinci. Venticinque gli incarichi esterni. La voce più pesante è quella per i lettori di madrelingua inglese, accompagnati da corsi di potenziamento di matematica e di Disegno tecnico Autocad.  Itis Palladio. Spese per personale esterno ridotto all’osso all’istituto tecnico (5491 euro). La voce più consistente è per un corso di «Essere rappresentate» (2875 euro lordi) seguito da un ciclo di lezioni sulla medicina del lavoro (734 euro).  Liceo artistico statale. Ventiquattro gli esperti chiamati nel 2008 a svolgere lezioni di approfondimento su temi d’arte. Tra gli altri anche l’esperto Philippe Daverio, che però, pur comparendo nella lista, non ha richiesto alcun compenso alla scuola.  Ipsia Giorgi. Una voce importante dei capitoli di spesa è quella del corso «Essere rappresentate a scuola» (2875 euro) seguito dall’attività di lettrice di lingua straniera.  Itis Riccati-Luzzati. A pesare di più nel budget sono gli incarichi per i corsi di recupero (da 700 euro a 2250). Nel novero anche il corso avanzato di comunicazione per lo sviluppo di relazioni efficaci e il progetto di orientamento per lauree scientifiche.