27-01-09, 21Cronaca

Condotta, un 6 anche al Palladio
 
 Un sei in condotta al Palladio, per «punire» uno studente che aveva un reiterato atteggiamento di «sfida» verso i suoi docenti. E’ il voto più basso affibbiato a fine scrutini dai docenti dell’istituto per geometri di Treviso. «Speriamo che lo studente si ravveda - dice il dirigente, Giuliano De Menech - Sono le pagelle del primo quadrimestre, il ragazzo ha cinque mesi per rimediare al proprio comportamento. Con questo voto abbiamo voluto dargli un segnale ben chiaro: deve cambiare rotta».  Seppur per un solo caso, anche al Palladio si è scelto per la linea della fermezza verso i comportamenti irriguardosi. Linea peraltro già adottata anche negli anni precedenti dall’istituto, che ha sempre considerato la forbice di valutazione dal 6 al 10. Nei mesi scorsi, i collegi docenti degli istituti si sono riuniti per elaborare una griglia di valutazione del comportamento in base alle indicazioni ministeriali e alle linee del provveditorato. E’ accaduto al Duca degli Abruzzi, al Mazzotti e al Besta e in altre superiori. Anche se c’è chi sostiene che «un’interpretazione troppo schematica delle direttive non è proprio la via più corretta per valutare il comportamento degli studenti». Al Planck di Lancenigo i docenti si riuniranno il 2 febbraio. «Proporrò di distinguere biennio e triennio per la condotta - dice il dirigente Mario Della Ragione, - Non posso valutare negativamente studenti di 14 anni e di 18 perché parlano in classe. Devo tenere in considerazione anche il percorso educativo». Dibattito aperto. (l.c.)