01-06-10, 15Cronaca

Venerdì il corteo contro i tagli alla scuola



 Sindacati uniti per difendere la scuola pubblica. Venerdì manifestazione di Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda per protestare contro i tagli all’istruzione previsti dalla riforma Gelmini. I sindcati invitano anche famiglie e studenti. Intanto al corteo aderisce il Pd provinciale. Appuntamento alle 16.30, davanto la stazione di Treviso. Da lì il corteo si muoverà verso piazza dei Signori dove sono previsti gli interventi degli esponenti sindacali delle diverse sigle.  «Si procede a grandi passi verso lo smantellamento totale della scuola pubblica, la si demolisce giorno per giorno con leggi e decreti facendoli passare per riforme epocali - dicono i sindacati - Si è partiti con la scuola primaria, quest’anno la scure è andata giù dura anche con la secondaria. E’ il più grave attacco al sistema scolastico pubblico della scuola che richiede una ferma risposta unitaria di tutte le organizzazioni sindacali».  In tutta Italia sono stati tagliati 145 mila posti di lavoro, come dire 8 miliardi di euro in tre anni. Per Treviso nel 2008/09 la scure ha cancellato 300 insegnanti e 190 dipendenti del personale Ata, mentre nel 2009/10 sono «scomparsi» 389 docenti e quasi 200 lavoratori Ata.  «A questo si aggiunge il mancato rispetto del tempo scuola e delle scelte educative compiute dalle famiglie - scrivono in una nota i sindacati - la secca riduzione del recupero scolastico, il mancato pagamento dei supplenti, la perdita del posto di lavoro per migliaia di precari che ha portato all’aumento del numero degli alunni per classe, della selezione e della dispersione scolastica, all’azzeramento delle compresenze, chiusura di laboratori, frantumazione delle cattedre, allo smistamento degli alunni nelle classi per mancata nomina dei supplenti». Secondo i sindacati una situazione da allarme rosso: viene leso il diritto allo studio. Alla manifestazione sono già stati invitati gli insegnanti, in due assemblee tenutesi al Palladio. (l.c.)