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Stop ai viaggi di istruzione di più giorni all’istituto tecnico statale
Palladio di via Tronconi. La decisione è stata presa mercoledì
dall’assemblea sindacale spontanea dei docenti (55 voti a favore e 3
contrari) come forma di contestazione delle ultime decisioni in fatto di
scuola dell’attuale Governo. Dopo lo scientifico Da Vinci e l’artistico,
una nuova scuola blocca dunque le gite dei ragazzi. «Si tratta di una
protesta contro i tagli che con la Gelmini, si sono abbattuti sul
sistema scolastico e contro la disinformazione che, sull’argomento,
viene alimentata anche da interventi pubblici del ministro», denunciano
i rappresentanti sindacali della scuola. «Per non penalizzare gli
studenti - continuano - è stato scelto di non bloccare l’insieme delle
attività integrative proposte dall’istituto e di sospendere i soli
viaggi di istruzione che, sebbene abbiano una propria valenza
didattico-formativa, risultano essere tra le attività scolastiche più
onerose per le famiglie». Il
Palladio è la terza scuola della città che nel giro di poche
settimane ha deciso per il blocco ai viaggi di istruzione e, stando ai
rumors, non sarà nemmeno l’ultima. Il disagio del corpo docente è
elevatissimo: nel mirino degli insegnanti, oltre al riordino della
scuola, c’è anche il blocco dell’avanzamento di carriera fino al 2012.
L’apripista della protesta è stato lo scientifico Da Vinci, seguito dal
liceo artistico statale di via Santa Caterina. Quest’ultimo oltre al
blocco delle gite, ha scelto anche il rifiuto all’adozione dei libri di
testo per l’anno prossimo, attività che vede impegnati i docenti. (l.c.)
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