19-05-10, 20Cronaca

Pochi spazi per le lezioni Carcere nel caos



 Al carcere minorile di Treviso mancano gli spazi per poter fare lezione. A denunciare il fatto è Roberto Franzin, docente all’Ipm di Treviso. Ieri, insieme ad Afro Groppo, ex dirigente scolastico del centro di formazione territoriale e fondatore della scuola dell’istituto penale, e Paolo Lucchi, dirigente del Ctp Treviso 2, Franzin ha presentato il convegno che si terrà domani alle 18.30 a palazzo Bomben proprio sull’esperienza dell’insegnamento in carcere. «Siamo in una situazione di pericolosità estrema - dice il docente - Manca personale di polizia, gli spazi sono minimi. C’è nervosismo. I detenuti fumano molto, cosa che dovrebbe essere vietata». Nel carcere ci sono 20 persone, due terzi sono stranieri. Dal 2000 sono iniziati i corsi per permettere ai ragazzi di conseguire il diploma di scuola media e superiore (la sperimentazione è delle medie Coletti, si sono poi uniti Giorgi, Palladio, Turazza, Alberini e Rosselli). Mancano però le aule adatte a ospitare i ragazzi. Le lezioni si svolgono in posti di fortuna, come la mensa. «Le proposte di spostare l’istituto in altra sede sembrano solo auspici - dice Franzin - Nel carcere si sta creando una camera di prima accoglienza più grande di quella esistente. Ma un locale di quel tipo non dovrebbe nemmeno esistere dentro il carcere. Dovrebbe stare fuori la struttura. Non c’è nessuna programmazione». (l.c.)