08-06-10, 15Cronaca

Liceo Canova, la Faion va in pensione

(Laura Canzian)
  La preside del liceo Canova Alfea Faion va in pensione. L’annuncio è stato fatto la scorsa settimana, quando la dirigente del liceo classico è entrata in ogni classe per comunicare la decisione a studenti e docenti. Il suo è un addio amaro dopo 41 anni di servizio nella scuola trevigiana. «Mi spiace molto. Avrei ancora molta energia da dedicare alla scuola», dice la preside.  La Faion infatti si è vista praticamente costretta a lasciare il suo ufficio per non dovere perdere i benefici economici pensionistici. Come lei moltissimi altri dirigenti e funzionari della pubblica istruzione, preoccupati per i pesanti effetti negativi su stipendi e indennità di buonuscita determinati dall’ultima manovra del governo. «C’era la minaccia che perdessi i diritti acquisti in anni di lavoro», dice sconfortata la preside. Per la scuola è un fulmine a ciel sereno. La comunicazione è avvenuta alla fine della scorsa settimana proprio nell’istiuto in cui la Faion è stata preside per 7 anni e dove ha dovuto affrontare non poche sfide. A partire dall’inchiesta di due anni fa «Zero in condotta» sul giro di droga fra studenti del liceo. La vicenda forse più difficile da affrontare nella sua carriera. Fu il senatore leghista Stiffoni, in quell’occasione, a spendere parole di fuoco contro la Faion, definita «braccia rubate all’agricoltura». Accuse troppo pesanti per la preside, che decise di querelare il senatore. «Su questa vicenda non mi esprimo - dice ora - Stiffoni non l’ho mai visto di persona. E’ lui che ha voluto attaccare me. Io preferisco pensare al futuro». E quale sarà il futuro della preside? Non a scuola, dove ha trascorso 41 anni della sua vita prima come docente di tedesco al Mazzotti, poi come dirigente al Palladio per 10 anni e all’Einaudi di Montebelluna per un anno. E’ stata anche responsabile del settore sviluppo e qualità della scuola veneta all’Ufficio scolastico regionale prima di approdare al prestigioso liceo classico di via Mura di San Teonisto.  «Ora mi dedicherò all’apprendimento del croato, una lingua che adoro e che mi piacerebbe utilizzare quando mi rifugio nella mia casa in Istria dove potrò dedicarmi a fiori che adoro. Inoltre vorrei imparare anche lo spagnolo e riprendere le lezioni di piano che ho dovuto interrompere anni fa». Nell’agenda di Faion anche i viaggi e la lettura dei libri che non è riuscita a leggere in questi anni. «Sono molto soddisfatta di ciò che ho fatto - continua - Devo ringraziare tutti i miei collaboratori». Il suo ritiro avverrà a conclusione dell’anno scolastico, il 31 agosto. Dopo scrutini ed esami di maturità Faion festeggerà il suo addio con gli studenti. Per la successione si parla di un nome da fuori provincia.