TREVISO. Aule affollate nelle superiori della provincia con
punte adi 32 alunni. A confermare la tendenza è l’assessore
provinciale alla scuola Carla Puppinato. L’assessorato, incaricato
di sistemare i ragazzi nelle aule a disposizione in provincia, è
ancora in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del
Provveditorato: ma la situazione sembra chiara. Le classi sono al
momento 21 in meno rispetto all’anno scorso ma gli studenti
aumentano. Illogico? Non proprio. Sono le linee guida del ministro
Gelmini. Per le superiori ogni classe può arrivare a un tetto
massimo di 30-31 alunni. E così il numero di classi diminuisce e lo
Stato risparmia. La media degli alunni per classe nelle prime
trevigiane è passata da 21,3 nel 2008-2009 a 21,7 nel 2009-2010
fino ai 22,7 di quest’anno (ma nel calcolo sono considerati anche
gli istituti alberghieri che possono contare 18 alunni in aula a
causa dei laboratori). «Non siamo in emergenza», assicura la
Puppinato. Le soluzioni? Il liceo scientifico Da Vinci del capoluogo
ad è riuscito a «strappare» al Palladio
alcune aule. (l.c.)
