GALLERIE DELL'ACCADEMIA
Le gallerie dell'Accademia, collegate al Canal Grande dall'omonimo ponte di legno, sono sede di una delle collezioni d'arte più importanti di Venezia e di maggior prestigio in Italia. Furono istituite nel 1807 in un grande complesso composto da tre edifici: la Scuola Grande della Carità, costituita nel 1334, ristrutturata nel 1775 su progetto di Giorgio Massari, riadattata nel 1806 da Antonio Selva e Francesco Lazzari; la chiesa di Santa Maria della Carità, ricostruita in stile gotico tra il 1441 e il1452su progetto di Bartolomeo Bon; il convento dei Canonici Lateranensi, costruito su progetto del Palladio a partire dal 1561 e parzialmente distrutto da un incendio nel 1630. Nel corso dell'800, dunque, quello che era stato il grande convento dei Canonici della Carità, fu riadattato per ospitare le collezioni di pittura veneziana e veneta che vi si andavano raccogliendo fin dalla soppressione degli ordini religiosi di inizio secolo.
La raccolta venne riordinata più volte nel corso degli anni e l' allestimento che oggi si ammira fu realizzata dopo la seconda guerra mondiale dall' architetto Carlo Scarpa.
Le numerosissime opere esposte rappresentano la rassegna piùm completa
di pittura veneziana e veneta dal Trecento al Settecento. Accolgono il visitatore polittici e tavole a fondo oro, che ben illustrano il distacco della pittura veneziana dalla tradizione figurativa bizantina e il suo accostarsi all'arte gotica internazionale.

disposizione del ciclo di S.Orsola di V.Carpaccio all'Accademia