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Le scuole del Veneto incontrano l'Europa |
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ALLEGATO ALLA SCHEDA DI RELAZIONE
FINALE |
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Il gruppo di progetto di Le Scuole Venete incontrano lEuropa ha sempre ritenuto che ci dovesse essere una forte azione di coordinamento tra le scuole-nodo per acquisire nuove forme di progettazione nellambito di programmi comunitari poco conosciuti o attivati. Da questo punto di vista ci sono state partecipazioni da parte nostra a convegni in cui le scuole-nodo della provincia offrivano questo tipo di formazione. Abbiamo seguito il corso attuato dallIstituto Magistrale Statale Duca degli Abruzzi nellambito del Progetto Lingue Straniere attraverso il curriculum per poter acquisire competenze di progettazione in un programma comunitario mai attivato dal nostro Istituto. Abbiamo seguito anche parte del ciclo di conferenze realizzato dallaltra scuola nodo della provincia di Treviso, la Media Statale Toti dal Monte di Mogliano Veneto. Abbiamo inoltre partecipato a un convegno del Liceo Artistico Modigliani di Padova, come relatori chiamati
ad illustrare i progetti di stage allestero svolti dal nostro istituto
nellambito del programma comunitario Leonardo da Vinci. Per potenziare questo punto forte dellazione regionale abbiamo pertanto scelto di illustrare le nostre esperienze di programmi europei attraverso la realizzazione di un manuale in cui la pratica di documentazione più significativa potesse essere presentata alle scuole del Veneto per favorire la cultura di progettualità che era il principale obiettivo dellazione promossa dalla Regione Veneto. Laltra scelta fatta dal gruppo di progetto del Palladio è relativa alla scuola adottata, lISISS Verdi di Valdobbiadene, coinvolta perché intenzionata ad avviare progetti comunitari soprattutto nellambito dei Comenius Linguistici (essendo presente nellistituto un liceo scientifico ad indirizzo linguistico), ed inoltre ad avviare progetti di stage per studenti prossimi al diploma, da realizzarsi sia nellambito dell indirizzo professionale IPSIAIO che in quello commerciale IPSSC dello stesso Istituto. Lazione di tutoraggio svolta ci è sembrata molto efficace, avendo tra laltro dato risultati concreti nellavvio di uno scambio con una delle scuole partner del Palladio (Honefoss Skole in Norvegia) con rapporti consolidati da molti anni di collaborazione in diversi progetti. Un passo successivo, a nostro avviso, sarebbe quello di attivare un data base dei vari tipi di progetti attuati dalle scuole del Veneto per permettere, sia alle scuole nodo che a tutte quelle regionali interessate a ciò, di migliorare le capacità progettuali nel campo dei programmi europei. Ciò consentirebbe, in occasione del rinnovo dellazione Rete Europea delle scuole Venete promossa dalla Regione, di partecipare sia in modo selettivo e senza sovrapposizioni agli incontri, seminari, conferenze, ecc. promossi per illustrare i progetti europei, sia di contattare le varie scuole per gli approfondimenti del caso. Sarebbe auspicabile un convegno di tutte le scuole nodo a conclusione del 1° anno di esperienza dellazione implementata, per poter esaminare tutte le aree di progettazione sviluppate e trovare suggerimenti per nuove forme di partecipazione ad azioni europee nel campo della formazione e dell educazione. Un apprezzamento
generale infine va rivolto ai dirigenti e soggetti politici regionali che hanno recepito
limportanza del consolidamento dei legami tra paesi europei anche attraverso le
esperienze avviate nel campo dellistruzione e della formazione. Prof.ssa Iola De Monte Prof. Luigi Cesaroni |