leone1.jpg (25144 byte)

Le scuole del Veneto incontrano l'Europa

logopalladiosfondobianconuovo.jpg (11154 byte)

logoeuropa.gif (1148 byte)

prima pagina

VERBALI DELLE RIUNIONI PLENARIE
del gruppo di lavoro

VERBALE N.1

Primo incontro in presenza 8 marzo 2002 ore 15.00 – 18.00
All’incontro partecipano
per il Palladio: Zilla Quaggio (preside), Brunello, Salerno, Cesaroni, De Monte, Pintacuda, Cataldo, Toscan
per l’ISIS di Valdobbiadene: Vassallo (Preside), Chinellato, Deserti, Piaser, Rasera, Zannoni (che sostituisce Rizzi). (Picello è assente g.)
L’ordine del giorno prevede la discussione sugli obiettivi del progetto, sulle modalità di attuazione, sui risultati attesi.
La prof.ssa De Monte, in qualità di coordinatrice, illustra la documentazione che è stata distribuita a tutti i presenti.
La prof.ssa Brunello riferisce dell’incontro in Regione con tutti i referenti delle scuole Polo
Per quanto riguarda finalità e obiettivi si intende far riferimento a quanto indicato nel Bando della Regione Veneto. La prof.ssa De Monte mette in evidenza come le varie scuole polo assegnatarie del progetto si muovono un po’ in ordine sparso con diversi intendimenti. Illustra quindi in modo dettagliato quali a suo parere devono essere gli obiettivi e quali le modalità di svolgimento del progetto. Il contributo è riportato integralmente nell’area del Forum Contributo De Monte. La finalità prevista dal bando è molto precisa e concreta:
diffondere la cultura della progettazione dei programmi europei a partire da un’ altra scuola superiore della provincia, la quale a sua volta, acquisite le competenze, si farà portatrice verso altre scuole della "cultura di progettazione acquisita". Quindi il programma di attuazione del progetto dovrà prevedere:

- un’analisi dettagliata delle progettazioni passate e presenti
- un’analisi delle opportunità che possono essere offerte in futuro
-un coinvolgimento delle Istituzioni del Veneto, perché i progetti di scambio con le scuole europee vengano valorizzati con il dovuto riconoscimento
-un’attività regionale di collegamento con le altre scuole polo del Veneto
-un’attività di condivisione delle esperienze con la scuola superiore adottata
-la redazione di un manuale per la realizzazione di progetti europei
Vengono quindi illustrati in linea di massima alcuni progetti di scambio in atto nel Palladio

Si passa quindi alle modalità pratiche di realizzazione del progetto.
Si decide di suddividersi nei seguenti sottogruppi: Comenius linguistico, Comenius scolastico, Leonardo, Aspetto amministrativo.
I lavori verranno svolti attraverso riunioni in presenza tra i componenti dei gruppi e attraverso il Forum che è stato attivato nel sito internet del Palladio.
Vengono illustrate le modalità di utilizzazione del Forum, Rete Europea Scuole Venete, inserito nel Servizio di Palladio on line, all’interno dell’area International Forum Il Forum potrà essere utilizzato sia per i lavori dei sottogruppi, sia per uno scambio di comunicazioni tra le due scuole, sia infine per tenere i contatti con le altre scuole polo della regione e con altre scuole della provincia di Treviso interessate al progetto. Si precisano quindi alcuni aspetti amministrativi per la ridefinizione finanziaria del Progetto.
Si stabilisce la data della prossima riunione plenaria: il 19 aprile dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Si prevede di svolgere un ulteriore incontro a maggio; la data sarà stabilità nell’incontro del 19 aprile.
Luigi Cesaroni verbalizzatore


Verbale N. 2 riunione del 19 aprile 2002 ore 16.30 –19.30

Sono presenti:

Per il Palladio: Luigi Cesaroni, Iola De Monte, Mara Brunello, Gianfranco Pintacuda - Toscan Ketty.
per Valdo: Franca Zannoni - Luvcia Picello -Anna Piaser - Marisa Rasera - Katrin Chinellato
La riunione inizia alle 16.30
Innanzitutto la coordinatrice riferisce che la scuola adottata deve predisporre una ...lettera di intenti, relativa alla disponibilità ad attivare, in conseguenza del progetto di rete, un progetto di scambio vero e proprio con una scuola europea.
Questa lettera andrà inviata alla Regione veneto nei tempi e nei modi che saranno meglio definiti e indicati.
Viene poi fatto il punto sulla situazione del Progetto a livello regionale. Si è ancora in attesa delle linee guida, che la regione veneto ha intenzione di inviare alle varie scuole nodo.
Da parte della regione è stato messo in evidenza - così almeno riferisce la De Monte a seguito dei suoi contatti con le ...autorità preposte - che per questo primo anno si intende raggiungere gli obiettivi di base nell'ambito dei progetti di scambio.
L'incertezza sulle modalità di realizzazione del progetto in ambito regionale si nota anche dal proliferare di iniziative da parte di scuole nodo che hanno poco a che fare con le finalità specifiche del progetto stesso, che sono quelle - è bene ripeterlo - di acquisire (e aiutare la scuola adottata ad acquisire) quella cultura dello scambio tra le scuole europee che è fondamentale per portare avanti i vari progetti. Si tratta pertanto di acquisire anche competenze operative. A tale scopo viene riconfermata l'utilità del Forum che è stato attivato nel sito internet dell'Istituto. Vengono di nuovo illustrate le modalità di utilizzo del forum, anche perché finora questo strumento di comunicazione è andato un po' ...deserto.
E per non stare più a parlare ...a vuoto (e a contraddirsi proprio ...seduta stante) vengono costituiti due gruppi di lavoro, che si assumono il compito di ricerca del materiale su internet.
Un gruppo si interessa del programma Leonardo; l'altro gruppo del programma Comenius. La ricerca e l'acquisizione (utile) dei materiali procede fino a tarda sera. Alla fine non c'è nemmeno il tempo di brindare con il prosecco proveniente dalle colline di Valdo. La reliquia viene data in consegna alla Coordinatrice De Monte, la quale è responsabile della sua conservazione e di un suo eventuale raddoppio per il prossimo incontro, che viene stabilito per il 27 maggio alle ore 15.30.
Naturalmente nel frattempo i contatti saranno effettuati attraverso l'International Forum.La riunione termina alle ore 19.30 circa.
Il verbalizzatore
Luigi Cesaroni

 


Verbale N. 3 riunione del 27  maggio 2002 ore 15.30 – 18.30

Sono presenti per il Palladio: De MOnte, Brunello, Salerno, Cesaroni, Pintacuda, Toscan
Per Valdo: Chinellato, Piaser, Zannoni Picello Rasera (gli altri colleghi di Valdo a dire dei
presenti sono pieni di noie (nel senso di impegni noiosi!)
Introduce la coordinatrice del Progetto, la prof.ssa De monte, la quale mette in evidenza come uno degli scopi del Progetto Palladio-Valdo è quello di redigere un manuale pronto-uso con tutte le informazioni per attivare un progetto di scambio.
Però, onde evitare dispersione di energie, avendo inteso parlare di un certo ITSOS di Cernusco sul naviglio che avrebbe fatto già un progetto proprio con questo obiettivo, la creazione cioè di un manuale, intende verificare la cosa, e nel caso fosse così, soprassedere e utilizzare quello che è già stato fatto.
La de Monte è in fase di contatti.
La De monte ci racconta poi della sua partecipazione a un Convegno che si è tenuto a Padova la settimana scorsa, relativo ai progetti Leonardo. Era presente per la Direzione Reg. la dott.ssa Miola, per l'ISFOL la tal Ludovisi. Ha parlato anche un rappresentante del comune di Padova , che ha detto come il comune si preoccupa di sostenere le progettazioni delle scuole nell'ambito degli scambi con l'estero.
La stessa De Monte ha poi presentato un quadro riassuntivo di tutte le problematiche inerenti la realizzazione dei progetti all'estero, con proposte di soluzione eccetera eccetera. Tale intervento (chi scrive l'ha saputo da altre fonti) è stato molto apprezzato. L'unico rammarico di molti presenti è che fosse stato messo in coda a tutti gli altri interventi, quando era forse l'unico intervento che aveva colto il problema sostanziale del convegno). De Monte ricorda poi come il sig. Peter Heis, dalla Danimarca o non so da dove, ah! forse dall'Inghilterra, per la precisazione dai dintorni di Liverpool, la sta tallonando in continuazione perché la nostra scuola o la nostra scuola partner di Valdobbiadene inizi
un'attività di collaborazione con il proprio college e per la realizzazione di un progetto. Loro stanno lavorando su un progetto riguardante la produzione e la commercializzazione del vetro. E' vero, non c'è nè per il Palladio nè per Valdo alcun collegamento con le proprie specializzazioni. Tuttavia il progetto potrebbe riguardare in particolare l'aspetto
commerciale. E a questo punto l'Istituto di Valdo potrebbe entrare alla grande in questo progetto.

La collaborazione con questo College potrebbe essere proficua anche perché offre molte possibilità di organizzare stage in quel contesto territoriale. Infine il Peter Heis di cui sopra offre la propria disponibilità per cercare altre scuole e altri progetti che potessero essere più consoni all'Istituto di Valdo. Pertanto questo rapporto con Peter è da curare.
Si procede quindi a una suddivisione per gruppi di lavoro: un gruppo si occupa del Comenius scolastico, sotto la guida di Mara Brunello (e il lavoro consiste nel produrre una richiesta di visita preparatoria per il Belgio e per la
Norvegia; visita in cui potrà essere coinvolto il Palladio, l'Istituto di Valdo e altre scuole da cercare un gruppo che si occupa del progetto Leonardo, in particolare per quanto riguarda la contabilità infine un gruppo che si occupa dell'aspetto informatico, con la ricerca della modulistica in internet e la predisposizione di un elenco aggiornato degli indirizzi email e dei siti (eventuali) delle scuole nodo che partecipano al Progetto Le scuole Venete incontrano
l'Europa.
Dopo i lavori di gruppo, la riunione termina. Sono le ore 18.30 Il fresco prosecco, la cui mescita è stata già una volta rinviata, è rimasto ancora al suo posto; questo non è un bel segnale del funzionamento del gruppo di lavoro. Bisognerà prendere provvedimenti. Il fatto è che l'equipe valdese ancora oggi è arrivata con persone poco inclini all'alcool. Si spera la prossima volta di fare le cose a ... modino. Per il prossimo incontro si prenderanno accordi per telefono; la riunione si potrà fare o prima del 23 giugno o dopo il 1 luglio, perché le colleghe di Valdo dal 24 giugno fino al 1°
luglio sono in ...viaggio
Il verbalizzatore
Luigi Cesaroni

 


Verbale n. 4 riunione del 1 luglio 2002  oree 11.00 - 14.00

Sono presenti per il Palladio: Cesaroni, Pintacuda, De Monte, Salerno, Brunello Mara,

per Valdo: Picello, Rasera

La coordinatrice del Progetto De Monte riepiloga la situazione del progetto, in particolare ricorda come sia necessario riformulare il progetto, soprattutto per quanto attiene l’aspetto finanziario..

Le colleghe di Valdobbiadene chiedono poi una verifica e una ricognizione del modulo di candidatura (da loro preparato) per una visita preparatoria, che hanno intenzione di richiedere per una scuola Norvegese o una scuola di Bruxelles.

Si mete in evidenza l’opportunità che alla visita preparatoria partecipi un docente della scuola (o il Preside) che abbia un qualche ruolo di rappresentanza della scuola stessa. Nella visita preparatoria c’è la necessità di presentare in maniera adeguata la propria scuola sotto il profilo didattico, organizzativo e gestionale.

Il modulo di candidatura viene alla fine definito in ogni sua parte.

La prof. ssa De Monte ricorda poi che l’ISIS di Valdobbiadene dovrà mandare all’Istituto Palladio quanto prima una lettera di adesione al Progetto, in cui viene espressa la volontà da parte della scuola stessa di avviare un progetto di scambio in ambito europeo.

Viene predisposta la bozza della lettera che il Preside di Valdobbiadene dovrà inviare quanto prima al Palladio.

Intanto il gruppo di lavoro del Palladio farà avere all’ISIS di Valdo il progetto definitivo riformulato. Il tutto sarà poi inviato, insieme alla lettera di intenti dell’ISIS di Valdobbiadene,alla Direzione Regionale per l’Istruzione della Reione Veneto

Per quanto riguarda poi la realizzazione di uno degli obiettivi del progetto, che è quello di diffondere la cultura dello scambio tra scuole europee, si stabilisce di organizzare per il settembre prossimo una giornata di studio e di informazione, nella quale gli studenti che hanno già partecipato ad attività di scambio in Europa esporranno la loro esperienza.. All’incontro saranno invitati i docenti dell’ISIS di Valdobbiadene ed eventualmente di altre scuole interessate. Le colleghe di Valdo si attiveranno perché possano partecipare all’incontro alcuni studenti di Valdobbiadene. L’incontro potrà essere organizzato all’interno del progetto accoglienza previsto per l’inizio dell’anno scolastico. Viene proposta la data del 18 settembre. Si chiederà l’autorizzazione al Dirigente Scolastico.

Si passa quindi a definire gli acquisti di materiale informatico previsti nel piano finanziario del progetto.

Il prof. Pintacuda illustra i tre preventivi pervenuti riguardanti l’acquisto di un computer portatile e di un videoproiettore. Vengono esaminati e comparati i tre preventivi. Alla fine viene deciso l’acquisto del materiale presso il Centro Ovest Elettronica.

Il costo del computer portatile (compreso di masterizzatore) è di ? 2049; il costo del videoproiettore di di ? 1985, per un costo complessivo di ? 3144 + iva al 20%, per a un totale di ? 4732,8. Tale costo coincide all’incirca con quanto previsto nel primo piano finanziario già inviato alla Regione Veneto.

Tuttavia se sono già state prese decisioni a livello amministrativo riguardante la destinazione dei fondi pervenuti dalla Regione Veneto, ci si limiterà all’acquisto del computer portatile.

  • Al prof. Pintacuda viene demandato l’incarico di avviare la pratica per l’acquisto del materiale informatico presso il Centro Ovest Elettronica in tempi brevi (prima che scadano i tempi previsti nei preventivi stessi)

Al coordinatore prof.ssa De Monte viene demandato, con la collaborazione del gruppo di progetto del Palladio, il compito di:

  • avviare l’organizzazione della giornata di cultura europea in Istituto per il 18 settembre
  • predisporre la riformulazione del progetto soprattutto per quanto attiene il piano finanziario e inviarlo alla Direzione Generale dell’Istruzione della Regione Veneto

Si concorda infine che il manuale di guida ai progetti europei previsto come prodotto finale tangibile del progetto verrà approntato in settembre con i contributi dei colleghi referenti del Palladio.

La riunione termina alle ore 14.00

Il verbalizzatore   prof. Luigi Cesaroni


Verbale n.5 della riunione dell'11 settembre 2002   ore 15.00 - 17.00

Sono presenti

Per il Palladio: il Preside, prof. Giovanni Vassallo (del quale viene messo in evidenza il ...significativo passaggio da Preside della scuola "adottata" qual era lo scorso anno, a Preside della Scuola Polo), e i proff. De Monte, Cesaroni, Pinracuda, Salerno, Brunello
Per il Verdi di Valdobbiadene: la Preside, prof.ssa Anna Durigon, e le prof.sse Picello, Piaser, Rasera.

Inizio dei lavori: ore 15.00
La prof.ssa De Monte apre la riunione, presentando il Nuovo progetto riformulato durante l'estate, sulla base delle indicazioni della Regione Veneto e della delibera di fine luglio del Consiglio d'Istituto.

Le variazioni sono esclusivamente di carattere finanziario; per il resto il progetto è rimasto tale e quale. La De Monte per un po' continua a parlare delle modalità di attuazione così come sono indicate nel progetto, ma poi si decide che non sono necessarie ulteriori delucidazioni, in quanto tutti conoscono il progetto.

Si concorda di chiedere alla Regione Veneto una proroga per la conclusione delle attività; tale richiesta era stata già anticipata alla responsabile della Regione dalla prof.ssa De Monte e non erano state poste obiezioni, se non che il termine della proroga deve essere entro il 31 dicembre dell'anno in corso, per motivi di bilancio. E così si farà.

Si discute quindi delle cose ancora da fare:
1) Giornata di formazione al Palladio sui progetti europei. Tale giornata sarà svolta nell'ambito del Progetto accoglienza il giorno 20 settembre. Era stata richiesta la partecipazione di un Responsabile dell'INDIRE. C'è stata una risposta immediata di apprezzamento dell'iniziativa e di disponibilità di aiuto per altre occasioni, ma purtroppo in questo periodo non hanno il tempo materiale di intervenire.

La giornata sarà suddivisa in due fasi:
prima fase: (rivolta agli studenti delle classi prime e seconde e agli studenti degli Istituti invitati, in particolare quelli di Valdobbiadene) breve presentazione dei progetti europei già svolti dai referenti del Palladio, quindi un più ampio racconto sulla propria esperienza da parte degli studenti partecipanti
seconda fase: incontro ...ravvicinato tra gli studenti del Palladio che hanno partecipato ai progetti europei e gli studenti di Valdobbiadene che potrebbero essere interessati alla partecipazione a futuri progetti proposti dalla loro scuola.
2) La preparazione di attività di scambio da parte dell'Istituto Verdi di Valdobbiadene. Le prof.sse presenti raccontano dei contatti già intervenuti con Mr Terje Benzen,di una scuola della Norvegia proposta dal gruppo di lavoro del Palladio. C'è la concreta possibilità di iniziare un'attività di scambio nell'ambito del progetto Comenius, partendo da una visita preparatoria, già da quest'anno.
Altri contatti con altre scuole sono stati presi per un progetto Leonardo.
Sulla base di queste informazioni si concorda sul fatto che uno degli obiettivi principali del progetto "Le scuole venete incontrano l'Europa" è stato raggiunto.
E con questa ... felice osservazione la riunione, alle 17.00, si chiude.
Il verbalizzatore
Luigi Cesaroni

 


Verbale n.6 della riunione del 9 dicembre 2002  ore 15,30 -   18,30

 Il giorno 9 dicembre   si riunisce  in seduta plenaria  il gruppo di lavoro   dell’ITG  Palladio di treviso e  quello dell’ ISISS Verdi di Valdobbiadene, per una  valutazione complessiva del progetto e per  la definizione di una traccia della relazione finale.

Sono presenti, per l’ITG Palladio: Cesaroni, Pintacuda, De Monte, Salerno, Brunello

per  l’ISISS Verdi di Montebelluna: Rasera, Piaser e  Picello. 

In apertura di seduta la   prof.ssa Brunella riferisce sull’andamento dello scambio con la Finlandia: vengono descritte le attività svolte  e  mostrati i resoconti fotografici, più o meno interessanti e gradevoli.

 Quindi il prof. Cesaroni   ricorda come lo scopo principale del Progetto fosse  quello di  avviare   la scuola “adottata” verso la  progettazione   concreta di uno scambio  con  una scuola europea. Ebbene,  questo obiettivo   sembra essere stato raggiunto. L’ Istituto  Verdi di Valdobbiadene ha iniziato  un  contatto  con una scuola norvegese  , la quale  probabilmente già nel prossimo marzo 2003  ha previsto una visita preparatoria  a Valdobbiadene per definire le odalità di attuazione del progetto di scambio.

Un secondo scopo del progetto era quello di predisporre un “manuale   dei progetti europei”, che  fosse di aiuto  per le scuole e i docenti  interessati a   svolgere attività di scambio culturale con paesi europei.

La  prima bozza del manuale è stata già predisposta: essa è costituita da 113 pagine suddivise in  tre parti. La prima parte riporta il progetto della Regione Veneto, il progetto dell’Istituto Palladio, l’adesione al progetto da parte dell’ISiss Verdi, il gruppo di lavoro, i verbali delle riunioni plenarie , le modalità dei primi contatti della scuola adottata con la scuola europea prescelta per lo scambio e altre utili informazioni.

La seconda parte  contiene informazioni sul Programma Leonardo da Vinci, le linee guida, le modalità  concrete di realizzazione del programma e   tutta la documentazione necessaria per l’avvio, la prosecuzione e la conclusione del progetto. Infine la terza parte   riguarda il programma Socrates, nei suo duplice aspetto di Comenius linguistico e Comenius Scolastico: le linee guida, le procedure di attivazione e  la documentazione  pratica per la gestione dei programmi.

Il prof. Cesaroni   presenta poi la versione digitale del manuale. Tutto il materiale è stato organizzato in forma ipertestuale, in pagine web,  e tutto il prodotto potrà essere consultato in internet, all’interno del sito dell’Istituto Palladio www.palladio-tv.it  e al tempo stesso sarà trasferito su cd-rom per  una più comoda consultazione off line.

 Il gruppo di lavoro di Valdobbiadene illustra poi l’andamento dei contatti con la scuola norvegese di Honefoss.  La visita preparatoria dei docenti norvegesi a Valdobbiadene è prevista  dal 10 al 14 marzo.    Durante la visita saranno concordate le linee generali per l’attività di scambio che riguarderà il seguente tema: “Il colore come mezzo espressivo privilegiato dell’arte veneta cinquecentesca e dell’arte nordica contemporanea, da Giorgione a Munch, da Tiziano a Nolde”.

Intanto, entro la data prevista del 1° febbraio 2003, sarà compilato e inviato  il modulo di candidatura per Progetto Comenius linguistico (scambio classi)

 Quindi la parola passa alla prof.ssa De Monte, che  relaziona sul lavoro effettuato nel corso del progetto, sulla base delle indicazioni di quanto preventivato nel progetto stesso.

Ricorda che  entro la prossima settimana dovrà essere predisposto il quadro complessivo del progetto, con la rendicontazione finale da inviare alla Regione.  Per la relazione finale  ci si baserà sulla relazione di metà periodo, predisposta  da De Monte e Cesaroni, e inviata  alla Regione Veneto per essere inserita nel fascicolo che sarebbe servito per la presentazione del progetto regionale  nell’ambito   della  Expo di Padova.

Invita poi tutti i presenti a presentare  la richiesta di liquidazione delle ore  effettuate  per la realizzazione del progetto, utilizzando un modulo che sarà quanto prima predisposto dal prof. Cesaroni.

 A conclusione dei lavori,   ci si auspica una continuazione  della collaborazione  tra le due scuole, sulla base  dell’utile lavoro già svolto insieme.

Si chiude alle ore 18.30

 Il verbalizzatore

Luigi Cesaroni